Piano internazionalizzazione

Piano di internazionalizzazione

L’Istituto “Silvio D’Arzo” vuole offrire agli studenti una formazione che permetta loro di comprendere i complessi fenomeni che governano il mondo attuale, che travalicano i confini locali o nazionali e vuole rispondere alle istanze di un territorio ricco di variegate attività produttive, che chiedono una sicura conoscenza delle lingue straniere e una buona capacità d’interazione in situazioni anche professionali. La Scuola è consapevole che l’apertura verso realtà differenti in ambito europeo non giova solo alla formazione dei singoli studenti che ne beneficiano, ma porta nelle classi nuove problematiche e spunti di discussione, permette ai docenti di confrontare modi diversi di intendere la scuola e l’insegnamento, di arricchire la loro esperienza, attraverso uno scambio di buone pratiche, garantendo così la possibilità di rinnovamento per l’intera Istituzione.

Le attività attraverso le quali il piano si concretizza sono state sperimentate e si sono consolidate nel corso degli anni e, qualora le risorse interne lo consentano o siano erogati i finanziamenti europei richiesti, vengono riproposte e arricchite di nuovi contenuti. Esse sono volte a conoscere l’Unione europea e le sue Istituzioni, a imparare meglio le lingue e ad implementarle durante le diverse esperienze di mobilità.

Conoscere l’Unione Europea: Festa dell’Europa, rivolta alle classi seconde di tutto l’Istituto; in collaborazione con i docenti di diritto e con gli esperti della fondazione E35, si organizza una mattinata di approfondimento sulle tematiche dell’integrazione europea per festeggiare insieme il 9 maggio. Migliorare le competenze linguistiche:

Progetto potenziamento lingue straniere: inglese, francese e spagnolo; rivolto a tutte le classi, dalla seconda in poi, che studiano dette lingue.
Il progetto prevede diverse azioni:

  • Madrelingua per un’ora settimanale in compresenza col docente curricolare (inglese e francese) secondo il monte ore massimo annualmente stabilito;
  • Viaggio studio di una settimana, durante la pausa didattica, al quale possono aderire gli studenti che non hanno lacune da colmare nelle diverse discipline, a fronte di un numero minimo di richieste; – certificazioni linguistiche: la scuola offre un corso pomeridiano di preparazione alle diverse certificazioni, a fronte di un numero minimo di richieste;
  • Metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) che viene proficuamente applicata nelle classi terminali degli indirizzi tecnici e nel triennio del liceo Scientifico, grazie alla formazione seguita dai docenti dell’istituto e che permette una maggiore interazione fra le discipline, valorizzando le competenze linguistiche dei nostri studenti.

Progetti Di Mobilità In Europa

Erasmus plus: mobilità indirizzate, di norma, alle classi quarte di tutti gli indirizzi, in particolar modo quelli tecnici e professionali. Gli studenti trascorrono tre settimane in un paese europeo, dove effettuano un’esperienza di alternanza scuola-lavoro, rientrando quindi nel curriculum dello studente.

Erasmus plus post diploma della durata di tre o sei mesi, per gli studenti fino a un anno dopo il diploma.

Alternanza scuola-lavoro all’estero, mobilità finanziate con fondi PON, destinate, di norma, alle classi quarte di tutti gli indirizzi, in particolar modo quelli tecnici e professionali. La permanenza all’estero è di quattro settimane, l’organizzazione è del tutto simile a quella delle mobilità Erasmus. I progetti di alternanza all’estero realizzati con fondi PON o attraverso il programma Erasmus plus sono attuabili solo se l’Istituto o i partner coi quali collabora vincono i relativi bandi messi a concorso.
Alternanza scuola-lavoro all’estero cofinanziata dalla scuola e dalle famiglie degli studenti: si rivolge soprattutto alle classi quarte ed è organizzata e riconosciuta come le mobilità Erasmus. Tale proposta è nata per rendere strutturale la possibilità di effettuare esperienze in Europa e l’Istituto continuerà a perseguirla ed incrementarla, qualora le risorse e le richieste lo permettano. Teatro internazionale, rivolto a tutte le classi dell’Istituto. Gli studenti, durante l’anno, preparano uno spettacolo in sinergia con coetanei di Utrecht, Olanda, spettacolo rappresentato in Provincia di Reggio Emilia, e a Utrecht, durante il festival della creatività del Creative College, nostro partner.
Tecnici teatrali, per le classi quarte degli indirizzi tecnologici e professionali. Gli studenti trascorrono una settimana presso il Creative College di Utrecht, dove hanno modo di imparare, soprattutto attraverso la modalità del learning by doing e dell’insegnamento tra pari, le basi della tecnica di audio, luci e video per il teatro. Le loro competenze supporteranno le rappresentazioni dei gruppi di teatro a scuola. Scambio classi o gemellaggi con scuole o istituzioni francesi, ad oggi proposti alle classi terze.

Obiettivi Formativi E Competenze Attese

Ogni azione del piano di internalizzazione persegue finalità che le sono specifiche, pur nell’ottica di obiettivi comuni che si possono così sintetizzare:

Rafforzamento delle competenze linguistiche e comunicative degli studenti in vista della prosecuzione degli studi o di un futuro inserimento lavorativo in settori economici che si basano su scambi commerciali verso e da altri paesi dell’UE:

– grazie alla presenza del docente madrelingua, al rafforzamento linguistico e ai viaggi all’estero Sviluppo del senso di appartenenza ad una Comunità che travalica i confini nazionali:

– attraverso la conoscenza delle fasi storiche, delle idee di fondo, delle tappe fondamentali che hanno portato all’UE;

– avvicinando i giovani al processo di integrazione europea, per capirne i problemi ed i vantaggi Sviluppo del rispetto degli stili di vita e delle opinioni altrui:

– attraverso la conoscenza diretta di modi di vivere e di pensare diversi dai propri Acquisizione delle competenze tecnico-professionali nel settore d’indirizzo Comprendere le attività e i processi interni ad un’organizzazione complessa, promuovendo lo sviluppo del senso di iniziativa ed imprenditorialità degli allievi.

Sviluppo delle soft skills:

– adattarsi ad abitudini, stili di vita ed ambienti diversi dai propri

– saper organizzare il proprio tempo ed amministrare il proprio denaro

– essere autonomi nella vita quotidiana

– collaborare con nuovi compagni o colleghi

– risolvere i problemi lavorativi o quotidiani

– Apertura dell’Istituto a contesti europei

Progetti

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